Le origini del Ducato di Mandas: dalle Curatorie ad un unico feudo
Il Ducato di Mandas nasce ufficialmente il 23 dicembre 1614 quando, in seguito ad una serie di complicate vicende successorie e dinastiche, il Re di Spagna Filippo III concede al Marchese di Terranova don Pedro Maza de Carroz Ladron l’importante titolo di Duca di Mandas e Villanova, riunendo così sotto lo stesso feudo un insieme di territori senza continuità territoriale. Il Ducato di Mandas accomunò così i destini delle antiche curatorie di Siurgus e della Barbagia di Seulo, la baronia di Sicci, la Barbagia di Ollolai e il feudo di Terranova, che includeva le curatorie di Balariana, Canhain, Fundimonte, Montangia e Unali.
La curatoria di Siurgus, il cui capoluogo era l’omonima villa, era densamente popolata e caratterizzata da un’economia prevalentemente agricola; il suo territorio includeva i villaggi di Mandas, Donigala, Escalaplano, Escolca, Gergei, Isili, Nurri, Orroli, Rezoli, Serri e Villanovatulo; includeva inoltre Gesico e Goni, che però non fecero parte del Ducato. Questa curatoria occupava una posizione strategicamente importante tra la Trexenta e la Barbagia di Seulo: Mandas era un grosso villaggio che consentiva il controllo dell’antica via di accesso alla Barbagia mentre Donigala, Gergei e Orroli erano borghi molto floridi, i cui abitanti pagavano “il feudo” al signore in danaro, grano e orzo.
La curatoria della Barbagia di Seulo, di grande importanza strategica, si trovava a nord di quella di Siurgus: il suo territorio montuoso era abitato da popolazioni di pastori orgogliosi e forti, insofferenti al potere ed al controllo imposto con la forza e quindi difficilissimi da governare; la curatoria, confinante col giudicato di Arborea e con l’Ogliastra, era formata dai villaggi di Seulo, Esterzili, Gersalai, Guidilasso, Lessey, Sadali, Seui, Stortili, Turbengentilis e Ussassai. Alla Barbagia di Ollolai appartenevano i villaggi di Ovodda, Olzai, Lodine, Mamoiada, Ollolai, Fonni e Gavoi, mentre la Baronia di Sicci era formata dal solo villaggio di Sicci San Biagio.
Le curatorie della Balariana (villaggi di Bacor, Nuraghes, Santo Stefano, Surake, Telargiu, Uranno e Vigna Maggiore) e di Canhain (villaggi di Agiana, Canhain, Canaran, Civilione) erano confinanti: quella della Balariana includeva un territorio fertile e collinoso mentre il Canhain era montuoso ed abitato da pastori in perenne guerriglia contro i feudatari.
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