Il Comune di Escolca
Le prime attestazioni di Escolca (termine forse derivato dal nome “Skolca”, che probabilmente indicava un insieme di piccoli villaggi sorti intorno alle chiesette i cui ruderi si trovano ancora oggi nei dintorni del paese) sono però molto più antiche, infatti il nome compare per la prima volta nel periodo medioevale, quando nell’IX secolo la villa di Escolca apparteneva alla Curatoria di Siurgus nel Giudicato di Cagliari.
A partire dal 1347, sotto il dominio aragonese, il territorio passò per un breve periodo nelle mani del nobile catalano Raimondo Desvall che lo mantenne fino al 1350, anno in cui Escolca entrò a far parte dei possedimenti di Giovanni Carroz, con la limitazione in perpetuo della proprietà ai soli discendenti maschi e l’impossibilità di vendere i territori a sudditi non aragonesi.
Dopo numerosi passaggi successori e dinastici Escolca e la Curatoria di Siurgus furono incorporati nel Ducato di Mandas, nato ufficialmente il 23 dicembre 1614 con la concessione a don Pedro Maza de Carroz Ladron del titolo di Duca di Mandas e Villanova.
Con l’avvento del Regno di Sardegna e la fine del regime feudale, Escolca fu ricompreso prima nella Provincia di Isili poi in quella di Cagliari; nel 1931 passò alla provincia di Nuoro fino al maggio 2005 quando, in seguito alla creazione delle nuove province sarde, il paese è tornato a far parte di quella di Cagliari.
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