La Storia del Ducato di Mandas - Seconda parte
La morte di don Manuel generò grande cordoglio tra i potenti dell’epoca, che inviarono le loro condoglianze al Re di Spagna e alle duchesse (donna Teresa e donna Maria Alberta, moglie del Duca di Mandas); al figlio primogenito di don Manuel, don Juan Manuel II di soli sei anni, fu concesso il “Toison de Oro” del padre ed i beni vennero amministrati dalla madre e dalla nonna fino al compimento della maggiore età. Anche don Juan Manuel II fu un valente militare, ma probabilmente il suo merito maggiore è quello di aver organizzato l’Archivio della Casa Ducale; alla sua morte, avvenuta nel 1747, gli successe suo figlio don Joaquin Alvaro Diego Lopez de Zuniga, il quale si ritrovò a dover affrontare i nuovi problemi derivanti dal passaggio della Sardegna sotto il controllo dei Savoia, che pretendevano dai feudatari spagnoli il giuramento di fedeltà alla Corona.
Don Joaquin morì senza discendenti diretti nel 1777 e gli successe dunque la nipote, donna Maria Josefa Pacecco Alfonso Pimentel y Tellez Giron, sposata col Marchese di Menafiel e Duca di Osuna don Pedro de Alcantara Tellez Giron y Pacheco: questi Duchi, grandi letterati, ordinarono la classificazione dei documenti presenti nell’archivio di famiglia e diedero aiuto e protezione a numerosi artisti, tra i quali il famoso pittore spagnolo Goya, il quale li ritrasse in diverse opere. Alla Duchessa, i cui figli scomparvero prematuramente, successe il nipote don Pedro de Alcantara Maria Tomas Tellez Giron y Beafort il quale divenne uno dei personaggi più importanti ed influenti di quel periodo storico, grazie alla riunione sotto la sua persona delle tre casate degli Osuna, dei Bonavente e dell’Infantado.
Don Pedro fu l’ultimo Duca governatore del Ducato di Mandas perché nel 1843 in Sardegna vennero abolite le signorie ed i feudi furono riscattati dai Savoia; tutti i suoi titoli nobiliari e le proprietà passarono al fratello don Mariano Francesco Borja Josè Justo Tellez Giron y Beaufort, il quale fu attivo soprattutto in campo diplomatico per conto dei Reali di Spagna e fu l’ultimo grande Duca di Mandas.
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