| Comune di Escalaplano |
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| Scritto da Administrator |
| Sabato 26 Dicembre 2009 10:39 |
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Il paese sorge a 338 metri di altitudine e il suo territorio si sviluppa tra le valli del Flumendosa (confine con Esterzili fino a Funtana de Tremini) e del Flumineddu (confine con lisola amministrativa di Seui); questi corsi dacqua, un tempo impetuosi ed abbondanti, ai giorni nostri hanno visto la loro portata notevolmente ridotta dalle dighe realizzate più a monte. La presenza dei corsi dacqua ha sicuramente favorito lo stanziamento delluomo in queste terre fin dallepoca preistorica: troviamo, infatti, diverse domus de janas (località Fossada e Pedru Euzei), nuraghi (Ammuai, Fumia e Pedru Euzei) e templi nuragici a pozzo. Le origini del centro abitato di Escalaplano sono però molto più recenti, probabilmente intorno al XIV secolo, periodo a cui risale il primo documento scritto che ne faccia menzione, il Repartimientos de Mallorca, de Valencia j de Cerdeňa compilato dagli aragonesi nel 1358: in questo documento, che costituiva il ruolo delle tasse ed imposte di quel periodo, si dice che Escalaplano era un paese nuovo, fuori dalla giurisdizione delle antiche curatorie, non ancora assoggettato a tasse ed imposte. Proprio da questo documento deriva il nome attuale del borgo, posto lungo la naturale via daccesso allaltopiano (Su Pranu) e quindi denominato dal censore Villanova de Scala de Pla, che nacque in sostanza già assoggettato al controllo di don Giovanni Carroz: secondo alcuni storici i primi abitanti sarebbero stati superstiti o discendenti delle truppe sconfitte da Pisa che militarono con Giovanni Visconti; successivamente il paese seguì le sorti delle altre ville, appartenendo al Ducato di Mandas. Ad Escalaplano troviamo la chiesa parrocchiale di San Sebastiano, edificata intorno al 500 in stile aragonese e modificata diverse volte nel corso dei secoli: la struttura attuale risale presumibilmente ai lavori eseguiti dal 1614 al 1623, che hanno preservato la facciata originale caratterizzata dal grande rosone aragonese intarsiato; verso la fine del 1700 vennero aggiunti il campanile in pietra lavorata a vista ed il nuovo pulpito in marmo. Altri edifici sacri da vedere sono la chiesetta campestre di San Giovanni Battista, edificata utilizzando pietra arenaria, e lantica chiesa di Sant'Antonio. Leconomia del territorio è caratterizzata dalla produzione di cereali, sughero e dalla pastorizia; sono presenti inoltre alcune attività del settore dellindustria e dei servizi. |


I Comuni


Il Comune di Escalaplano, con la nascita in Sardegna delle nuove province, ha scelto di passare da quella di Nuoro a quella di Cagliari; il suo territorio si estende su una superficie di 9388 ettari ed ha una popolazione, al censimento del 2001, di 2532 abitanti.